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Questo posto è
sicuramente il più proibitivo sulla nostra via al
Bivacco Tomè. Si deve traversare il pendio che
scende dalla "forcella" della
U-forma al ghiaccio, qualche cinquantina metri
sopra del ghiaccio. Si traversa da destra
(il inizio è poco sotto dove fine la rientranza ombrosa che
segna il comincio della parete verticale) a
sinistra (sul pulpito, a sinistra pronunciato
col canale nella ombra). La roccia è rossastra
(il segno inconfondibile: cattiva), appigli sono
piccoli è intuibili soltanto dalla immediata
vicinanza. La traversata non è difficile più di
1 grado, ma un po' delicata e spaventosa per un
escursionista. Se passate questa
prova del coraggio (o matto), niente non vi
dovrebbe fermare sulla vostra via al bivacco. Vi aspetta ancora:
* Una cengia con un posto (butta fuori) di 2 metri di 1 grado superiore.
* Un canale con primi
2 metri probabilmente di 3 grado. La roccia è
bona ma non possiamo avanzare, neanche un passino
dalla terra. Per fortuna, subito a destra per
roccia rotta ma di 1 grado superiore è possibile
entrare nel canale.
* Un gradino di 4
metri di 2 grado, non esposto, roccia salda, un
po' fuori di verticale. Al primo momento
proviamo il canale di acqua a destra, ma roccia
bagnata e liscia ci ritorna al gradino.
* Una gradinata, un
centinaio di metri, divertente e facile 1 grado.
Se ci troviamo nella difficoltà, abbiamo
sbagliato la via.
Queste notizie si
rifereno a condizioni senza neve o ghiaccio. |
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Questa torretta che si erige nel cielo si
chiami Campanile Padova che "sovrasta a sua volta
la Punta Laura (m.2370), nonché la Punta Anna
(m.2365)"[lmCiv,208] |
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Sulla photo ingrandita
nella roccia più a sinistra è visibile una
macchia rossa. Cioè il Bivacco Tomè (quattro
letti, dieci coperte).
A destra, la
cuspide della lingua di neve tocca il inizio
della cengia che sale in obliquo da destra
a sinistra alla cresta. Vorremmo,
desideremmo, non osiamo seguire questa cengia
salendo alla Piccola Civetta. Lei, dal questo
parte sia solo un sogno. Accordo [lmCiv,274-275] intere
lunghezze di corda di I, II e III grado. Sarebbe
troppo. |
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Cima della Busazza così potente e
dominante dal Rifugio Vazzoler da qui solo un'altezza della cresta. |
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